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PILAR. LA NOSTRA MASCOTTE

E' la storia di due cucciole, proprio cucciole, abbandonate in campagna. Pilar e Concita. Concita aspetta sul ciglio della strada che qualcuno la noti, che qualcuno si fermi, che qualcuno risponda ai suoi lamenti. Qualcuno ci chiama, ci informa della presenza di questo esserino. Una volontaria si reca sul posto, ma Concita non si fa prendere e cerca di farsi seguire. La volontaria la segue, ed in mezzo alle sterpaglie c'era lei, uno scricciolo nero, piccolissima e bellissima, Pilar. Pilar non era un cane come gli altri, non poteva camminare per una gravissima malformazione alle zampe anteriori e Concita cercava di proteggerla e cercava aiuto per lei. Pilar era nata senza le articolazioni delle zampe anteriori, e poteva solo strascicarsi e ferirsi visto che la gioia e la voglia di vivere non le mancava. Dopo varie visite e consulti siamo arrivati al Dottor Zeira della Clinica veterinaria San Michele di Milano, che con tecniche complicate ed innovative ( e assai costose ) ha ricostruito le piccolissime articolazioni di Pilar. Pilar e' stata un cane stoico, paziente amorevole, ha affrontato gli interventi chirurgici con dei post operatori lunghi e dolorosi, e una lunghissima fisioterapia riabilitativa. Oggi Pilar e' un cane normale, ha recuperato la funzionalita' delle zampe anteriori e puo' correre e giocare come tutti i suoi compagnetti del rifugio. Pilar, piccolo grande cane, ci insegna ogni giorno che bisogna amare la vita anche quando le difficolta' sono tante e pensiamo di non farcela, che bisogna sempre andare avanti con gioia e pazienza. Pilar e' la nostra mascotte.

Pilar oggi

Questa e' la storia di Diva, un gatto maschio al quale volutamente abbiamo dato un nome femminile perche' con noi la sua vita e' cambiata. Prima era solamente un
Gatto, un gatto buttato dentro il rifugio come uno straccio vecchio dai proprietari, nonche' allevatori di  persiani.
Ripresi dalle telecamere hanno confessato il loro crimine senza sensi di colpa.
La colpa di questo gatto e' stata  che e' nato malformato ma pieno di gioia di vivere, di dolcezza e amore da dare, ma  questo ai suoi proprietari non importava, non era fonte di guadagno,( tutti gli allevatori sanno che le accoppiate tra consanguinei sono pericolose, che portano a malformazioni anche gravi, ma evidentemente a loro non importava  e Diva poteva solo essere uno scarto della natura da abbandonare al suo crudele destino) Che schifo.
E' un maschio castrato, nato senza un'occhio, con tre narici e un forte prognatismo che gli rendeva difficile cibarsi.
Ci siamo presi cura di lui ( che come potete vedere dalla foto scattata appena recuperato era in condizioni pietose ), ha subito degli interventi delicati, e con tanta pazienza ora se pur con le sue malformazioni e' un gatto autosufficiente, pulito e molto dolce.
Diva aspetta una famiglia amorevole che voglia prendersi cura di lui.

Diva oggi

 

DA CIRCA UN MESE VADO AD ACCUDIRE UNA CUCCIOLATA DI GATTINI IN UN RUDERE VICINO CASA MIA, UN RUDERE IN CAMPAGNA DOVE C'E' DI TUTTO,DALLA CARCASSA DEL CAVALLO, PECORE MORTE,ELETTRODOMESTICI, VETRO E BOTTIGLIE IN QUANTITA' INDUSTRIALI, E TANTO AMIANTO SPARPAGLIATO E SBRICIOLATO OVUNQUE ( UN BEL POSTO INSOMMA.
I GATTINI LI HA TROVATI PER CASO UNO DEI MIEI CANI JILL, CHE NON TORNAVA PIU', E QUINDI ANDANDO A CERCARLA HO TROVATO LA SORPRESA.
TRE GIORNI FA, MENTRE METTEVO IL CIBO PER I GATTINI CHE COMINCIANO A FARMI LE FESTE E AD ASPETTARMI TUTTI IN FILA, HO SENTITO UN LAMENTO MOLTO FLEBILE E RUMORE SI STERPAGLIE, HO GIRATO UN PO' TUTTO INTORNO E SU UN BEL CUSCINO DI AMIANTO SBRICIOLATO C'ERA UN CAGNETTO DI PICCOLA TAGLIA TIPO NON SO COSA PERCHE' ORMAI NON AVEVA PIU' PELO, LA PELLE DURA COME LA PIETRA, GLI OCCHI CON IL PUS, LE UNGHIE LUNGHE UN KM, E PIAGHE DA DECUBITO PERCHE' NON C'E' PIU CARNE, SOLO OSSO.
NONOSTANTE TUTTO MI HA SCODINZOLATO, MA NON SI E' MOSSO DAL SUO GIACIGLIO E CHIUDEVA FORTE FORTE GLI OCCHI QUANDO AVVICINAVO LA MANO PER ACCAREZZARLO, FORSE PENSAVA LO COLPISSI.
GLI HO DATO UN PO' DI CIBO DEI GATTINI MA NON NE HA VOLUTO, MA HA BEVUTO UN PO' D'ACQUA.
SONO ANDATA VIA, CHE POTEVO FARE?
SAPETE QUI' QUALE E' LA SITUAZIONE, IO NON POSSO TENERLO, ALLA LIDA NON C'E POSTO. ALTRE SOLUZIONI NON NE ESISTONO, HO PENSATO DI PROVARE A CURARLO LI, HA LA LEISHMANIA ALLE STELLE .
SONO TORNATA IL GIORNO DOPO, LUI ERA ANCORA LI, NELLA STESSA POSIZIONE, GLI HO INIZIATO A DARE L'ALLOPURINOLO, IL MILTEFORAN, E UN PO' DI WUSTER, QUESTI LI HA MANGIATI, LE GENGIVE SONO BIANCHE, E' MOLTO ANEMICO.
IL TERZO GIORNO, NON RESISTO, TROVO CHE HA VOMITATO IL WUSTER E LE MOSCHE GLI PASSEGGIANO NELLE FERITE.
LO PRENDO E LO PORTO AL RUDERE DELLA LIDA ANCHE SE NON C'E' POSTO, DENTRO UNA GABBIETTA PER GATTO, LUI SI FA FARE TUTTO, E' INERME, LO PORTO DAL VET. HA LA LEISHMANIA ( LO SAPEVO ) E NIENTE ALTRO, NATURALMENTE STADIO FINALE.
LO INIZIO A CURARE, HO PAURA DI PUNGERLO, NON C'E' NIENTE DA PUNGERE, MA VADO AVANTI.
SONO PASSATI SOLO TRE GIORNI E GIA' QUANDO MI VEDE SI ALZA E SCODINZOLA, LO FACCIO USCIRE E INIZIA A MANGIARE ( CARNE COTTA ) FA I BISOGNI, FA LA PIPI' COME UNA FEMMINUCCIA, GLI HO MESSO UN MAGLIONCINO PERCHE' TREMA, NON HA PELO E DORME ALL'APERTO, LA GABBIETTA STA DENTRO UN'ALTRA GABBIA DOVE CI SONO TRE CANI BUONI.
INTANTO LO CURO.

Dario ora sta benissimo ed e' stato felicemente adottato nella provincia di Bergamo grazie alla LIDA

dario dopo la cura

Dario oggi vecchietto

Stella e Silvia...una storia d'amore.http://youtu.be/Ru31OY90BWE

Da domani uno dei "nostri" Cani comincerà la sua nuova vita con una delle "nostre" Silvia Pintore...
Normalmente sono i volontari che conducono i Cani al rifugio, in questo caso è accaduto il contrario...prima è arrivata Stella che poi ci ha "portato" Silvia. La loro è una storia d'amore, si sono conosciute quando Stella viveva per strada in un posto dimenticato e ai margini, Silvia la incontrava tutti i giorni prima di andare al lavoro...
Dopo la strada e gli stenti Stella è finalmente approdata al rifugio dove a seguire poi Silvia è diventata parte attiva...il loro rapporto è cresciuto, si è evoluto e fortificato ....è stata un escalation culminata nella volontà di cambiare la sorte di questa creatura incredibile e così Silvia ha poi deciso che era il momento di unire per sempre le loro strade, le loro vite...
Non vi nascondo che ho pianto per l'emozione nel creare il piccolo video che segue...
Buona nuova vita insieme Stella,Tea e Silvia vi vogliamo bene!
http://youtu.be/Ru31OY90BWE

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